Cinghiali: chiesto un confronto con il neo Ministro Lollobrigida

Il celebre presentatore Maurizio Costanzo chiede un intervenuto immediato in merito all’emergenza ungulati che sta riguardando Roma.

“Nelle periferie di Roma è un continuo andare e venire di cinghiali che creano perplessità e disagi. Ce ne siamo occupati altre volte ma ora leggo di una donna aggredita da un cinghiale e salvata da un tassista che avrebbe sparato all’animale il peperoncino. Vorrei capire cosa s’intende per peperoncino. Sta di fatto che i cinghiali, che si muovono in genere in cucciolate, stanno creando alla periferia di Roma grandi disagi. Pare che sia persino difficile metterli in gabbia, un po’ perché la distruggono e un po’ perché gli animalisti protestano”.

Sia il Presidente Regionale che il Delegato Regionale si sono da sempre distinti per la nettezza della condanna dei danni da cinghiale e per il forte sostegno a tutto il territorio della Provincia di Frosinone, chiedendo più volte interventi straordinari a tutti gli organi preposti. In questo momento è necessario un atto di coraggio, coerenza e di una correzione di rotta condivisa.

Il modello di riferimento deve essere l’abbattimento con squadre di caccia al cinghiale coordinate dall’Amministrazione provinciale, dal personale ADA regionale e dai C.C. forestali. Inoltre, ove necessario è necessario l’utilizzo di tiratori scelti delle forze dell’ordine. Potrebbe essere valutata l’opportunità di spostamento, (qualora si riuscisse con le procedure previste di cattura) in zone di caccia prive della specie cinghiale.

Si ritiene indispensabile, dunque, un confronto serio in tempi brevi con il neo Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste On. Francesco Lollobrigida che ha dimostrato grande sensibilità nei confronti del mondo venatorio (insignito della targa di Socio Anuu dal Presidente regionale Anuu Paolo Crocetta) e a cui si augura buon lavoro, auspicando attenzione, ascolto e confronto proficuo.

Stagione venatoria al via: l’augurio di Anuu Lazio ai cacciatori

Cari amici cacciatori,
L’alba della terza domenica di settembre è ormai alle porte, con essa riaffiorano nella mente i ricordi della stagione precedente ed i sogni per una nuova ed avvincente annata venatoria.
Tornare ad immergersi nella nostra passione e staccare dalla vita quotidiana, respirare a pieni polmoni i vari profumi che la natura ci dona e restare ammaliati dalla sua bellezza. Imbracciare il tanto amato fucile e con i propri amati amici a quattro zampe torniamo ognuno ad inseguire la propria caccia.
Anuu Lazio con il proprio Presidente Paolo Crocetta e tutti i membri dell’associazione Vi augurano un’imbocca al lupo per la nuova stagione venatoria e Vi invitano ad essere prudenti, a rispettare le regole a finché non vi siano condizioni di pericolo per noi e per chiunque ci circonda.
La caccia è una passione ed uno stile di vita, viva la nostra passione, godiamocela in pieno.
Un caloroso saluto a tutti Voi.

ANUU Regione Lazio
Presidente
Crocetta Paolo

L’Anuu invoca un calendario venatorio europeo!

Il calendario europeo definisce misure per consentire lo svolgimento dell’attività venatoria in un contesto di maggiore certezza. Si muove nella direzione del rispetto dell’ambiente e
allo stesso tempo della valorizzazione di una attività nobile che, se esercitata nel rispetto delle regole, non altera gli equilibri naturali di tutti gli Stati membri.
Noi Anuu invochiamo a gran voce il calendario europeo. Un provvedimento che tuteli la fauna selvatica, le produzioni agricole, una caccia programmata ideata sulla base di una
normativa ed identità comunitaria.
Chiediamo una pianificazione chiara, precisa e non come accade per la “Tortora e Beccaccia”. L’Italia, paese fondatore dell’Unione Europea, sin dal lontano 1951, deve avere un calendario esattamente come gli altri Stati membri o quantomeno di tutta l’Italia centrale. Un plauso va alla vicina Regione Toscana che, dopo aver sentito il parere di ISPRA, ha approvato un calendario che va incontro alle esigenze del mondo venatorio e del mondo agricolo.
Sorgono spontanee le domande: Quando i nostri politici regionali riusciranno ad intraprendere un processo simile alla Regione Toscana? Come possiamo ottenere un calendario venatorio europeo se non riusciamo ad ottenere un calendario unico nazionale?
L’ Anuu è un’associazione venatoria ed ambientale pronta ad ogni tipo di dialogo aperto e ragionevole con un occhio al futuro prossimo. Dopo mesi difficili, finalmente si torna a parlare di emozioni, della cultura e delle tradizioni venatorie.
Auspichiamo inoltre che al prossimo incontro con il broker assicurativo partecipino i Presidenti di tutte le associazioni venatorie (senza divisioni alcune) e questo nel superiore interesse di tutti i cacciatori.
A tutti coloro che condividono con Noi questa grande passione, IN BOCCA AL LUPO!!!

CROCETTA PAOLO
Presidente Regionale ANUU
DI LORENZO ERASMO
Presidente Provinciale Frosinone
SCACCIA SIMONE
Segretario Provinciale Frosinone
Membro Nazionale comitato giovani ANUU
APRUZZESE ALESSIO
Vice Presidente Provinciale ANUU Frosinone
ANTONUCCI RENATO
Delegato Regionale ANUU ai Rapp. Ist. con Enti e Ass.

ANNUMigratoristi chiarisce sull’iniziativa di Coldiretti e Fondazione UNA

Circolano, in questi giorni, comunicati stampa e video sui social dove alcune Associazioni venatorie, riconosciute e non, prendono posizione critica nei riguardi dell’iniziativa assunta da Coldiretti, con il supporto della Fondazione UNA, per costituire una nuova Associazione delle Aziende Faunistico Venatorie e Agri Turistico Venatorie a livello nazionale.

Tali Associazioni paventano il rischio che tale iniziativa intenda in realtà stravolgere l’attuale quadro giuridico su cui è basato l’esercizio venatorio in Italia puntando su una privatizzazione dello stesso e attaccano altre Associazioni venatorie, tra le quali anche la scrivente, ritenendole “complici” di tale disegno.

Premesso che a tale riguardo ognuno può, naturalmente, pensarla come vuole, per chiarezza intendiamo semplicemente precisare che:

1)     l’ANUUMigratoristi non si permette di criticare iniziative di cui non si conoscono perfettamente i dettagli organizzativi e che comunque riguardano la sfera di competenza delle Organizzazioni agricole nella loro attività di rappresentanza e servizio delle imprese associate;

2)     l’ANUUMigratoristi non è, in ogni caso, in alcun modo coinvolta in tale iniziativa, né direttamente né indirettamente, in quanto – contrariamente a quanto asserito da qualcuno nei suoi comunicati o video – non aderisce nemmeno alla Fondazione UNA.

3)     L’ANUUMigratoristi ritiene improbabile che la semplice costituzione di una nuova Associazione di rappresentanza delle Aziende Faunistico Venatorie e Agri Turistico Venatorie – anche volendo – possa rappresentare un rischio concreto per l’attuale assetto giuridico della caccia in Italia portandola verso la privatizzazione, ma ciò nonostante è chiaro che qualsiasi tentativo in tal senso sarà fortemente contrastato.

4)     L’ANUUMigratoristi, al contrario, ribadisce l’esigenza di una maggiore collaborazione e coinvolgimento del mondo agricolo e delle imprese che vi operano per la conduzione di una battaglia comune volta alla riqualificazione dell’immagine della nostra ruralità, delle nostre tradizioni agroalimentari e venatorie e del ruolo svolto per la gestione del territorio e la difesa della biodiversità.

5)     L’ANUUMigratoristi invita le altre Associazioni venatorie ad esprimersi con più correttezza e precisione evitando affermazioni che possano essere interpretate solo come deprecabili tentativi di influenzare il tesseramento dei soci.

ANUUMigratoristi: ecco il nuovo Comitato Giovani

E’ stato ridefinito durante l’ultima Assemblea Nazionale ANUUMIgratoristi il nuovo comitato giovani dell’associazione.

Sono stati nominati: Bica Marco, Bonadonna Eugenio, Campo Giuseppe, Curcurù Lorenzo, D’Alessandro Salvatore, Iaccarino Emanuele, Lanzillotta Davide, Marinelli Michele, Occhiuto Francesco, Pala Emiliano, Pennacchia Francesco, Scaccia Simone, Taddei Matteo e Terranova Salvatore.

I componenti di nuova nomina del Comitato Giovani nazionale si sono riuniti il 21 Giugno 2022 per eleggere il Presidente.

Si tratta di Salvatore Terranova, al suo fianco il Segretario Francesco Occhiuto.


Il nuovo Comitato Giovani si propone di affrontare importanti temi quali la valorizzazione, la conoscenza e la promozione dell’attività venatoria, delle pratiche e discipline sportivo-agonistiche utilizzando oltre i mezzi d’informazione tradizionali anche quelli social, di maggiore diffusione tra i giovani per sensibilizzarli ed avvicinarli alla pratica dell’attività venatoria nel rispetto e tutela delle risorse faunistiche dettate dal territorio.

Condannato chi offende i cacciatori!

Con l’ordinanza resa ieri dal Tribunale di Roma, il noto leader animalista Paolo Mocavero è stato condannato al risarcimento dei danni per le affermazioni ingiuriose e lesive da lui rivolte ai cacciatori nel corso della trasmissione radiofonica “La Zanzara” trasmessa da Radio 24 nel marzo del 2020. Nei suoi confronti avevano promosso causa civile i presidenti di Federcaccia Massimo Buconi, di Enalcaccia Lamberto Cardia e di ANUUMigratoristi Marco Castellani, patrocinati dall’avvocato Alberto M. Bruni.
L’ordinanza è assai articolata e, pur riconoscendo il diritto di informazione e di critica (anche con toni coloriti), tuttavia afferma che mai possono tollerarsi aggressioni verbali che si trasformano in veri e propri attacchi che travalicano il tema controverso e assumono la forma del turpiloquio nei confronti di singoli cittadini ovvero di categorie quali i cacciatori, il cui profilo morale è tutelato dalle Associazioni Venatorie.
L’ordinanza del Tribunale civile di Roma assume molta importanza perché – finalmente – perviene a riconoscere la tutela della dignità di chi legittimamente esercita l’attività venatoria e, insieme, delle Associazioni Venatorie che si adoperano in ogni sede in tal senso.
Oltre a questo assume anche la valenza di un vero e proprio monito nei confronti di tutti coloro che denigrano i cacciatori travalicando i limiti della corretta informazione e del diritto di critica permettendosi non consentite aggressioni verbali accompagnate da offese e volgarità.
E questo vale anche per i responsabili di testate giornalistiche e di trasmissioni televisive e
radiofoniche che ospitano i più accesi denigratori della caccia ai quali vengono consentite – senza oltretutto contraddittorio – aberranti e lesive esternazioni. Forti di questo precedente d’ora in avanti le Associazioni Venatorie potranno agire in giudizio a
tutela dell’immagine dei propri associati ogni qual volta – e capita purtroppo sempre più spesso – la caccia e chi la pratica vengano fatti oggetto di commenti offensivi.

Comunicato congiunto Uffici Stampa FIdC – Enalcaccia – ANUUMigratoristi