Covid 19 – Fase 2, Riapertura Zac e AATV: Anuu, Federcaccia, Libera Caccia, Italcaccia e Enalcaccia scrivono alla Regione Lazio

Covid 19 – Fase 2, Riapertura Zac e AATV: Anuu, Federcaccia, Libera Caccia, Italcaccia e Enalcaccia scrivono alla Regione Lazio:

“Le principali misure di distanziamento sociale e divieto di movimentazione delle persone fisiche, emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per far fronte all’emergenza Coronavirus, hanno sospeso le ordinarie attività di gestione faunistico-venatoria; i cacciatori, con grande senso di responsabilità si sono adeguati a quanto deciso. Tutto questo sta provocando diversi effetti negativi per gli agricoltori e per i cani sportivi e da caccia. I primi continuano a subire i danni che la fauna selvatica (ungulati soprattutto), non sottoposta all’azione di dissuasione e di limitazione numerica della caccia, sta provocando alle coltivazioni; i secondi, normalmente mantenuti allenati per tutto l’anno dai loro proprietari, stanno invece vivendo uno stato di sofferenza psico fisica, legata all’impossibilità di fare adeguata attività fisica all’aperto. È per tali ragioni che le scriventi Associazioni chiedono di introdurre particolari deroghe che consentano la caccia di selezione agli ungulati e la facoltà da parte dei proprietari di cani da caccia di
accompagnare i propri ausiliari in luoghi all’aperto appositamente individuati, quali Zone Addestramento Cani e Aziende Agro-Turistico Venatorie, adatti all’allenamento e all’addestramento. Dette attività potranno essere espletate da una persona e nel rispetto delle norme che regolano il distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di protezione individuale. Fiduciosi che la presente venga favorevolmente accolta, porgiamo distinti saluti”.

FEDERCACCIA LAZIO
LIBERA CACCIA LAZIO
ANUU LAZIO
ITALCACCIA LAZIO
ENALCACCIA LAZIO

Emergenza Covid-19, la delibera della Regione Lazio modifica le scadenze

EMERGENZA COVID-19. Proroga delle scadenze, la Regione Lazio ha deciso:

– di consentire la riconsegna del tesserino venatorio fino alla data del 01 giugno 2020;

– di prorogare al 15 maggio 2020 il termine previsto dall’art. 15 della DGR n. 942 del 29/12/2017 per la presentazione all’Area Decentrata Agricoltura competente per territorio della relazione sulla stima della consistenza faunistica dell’Azienda da parte del titolare della concessione dell’Azienda-faunistico-venatoria;

– di prorogare al 15 giugno 2020 il termine previsto dall’art. 14 della DGR n. 942 del 29/12/2017 per la presentazione da parte del titolare della concessione dell’Azienda faunistico-venatoria all’Area Decentrata Agricoltura competente per territorio del piano annuale di assestamento e di prelievo, fermo restando il termine di 60 giorni dalla presentazione del suddetto piano per l’adozione del provvedimento di approvazione o di diniego da parte della Direzione Regionale Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca.

La delibera completa

Testo (3)

Emergenza Covid-19: invito a promuovere raccolta fondi per strutture sanitarie

Visto la diffusione del virus Covid 19 su tutto il territorio Nazionale, questa Presidenza Regionale Lazio, invita tutte le Segreterie Provinciali ed i Circoli Comunali del Lazio, a promuovere forme di raccolta fondi per donazioni anche singolarmente in favore delle strutture sanitarie del luogo, per far fronte alle esigenze di ogni Provincia.

Sicuro della vostra disponibilità, e la sensibilità di noi tutti cacciatori vi saluto affettuosamente.

Paolo Crocetta Presidente Regionale

Coronavirus, chiesta la proroga per la riconsegna dei tesserini venatori. La risposta dell’Assessore Onorati

Chiesta da parte della presidenza regionale la proroga della riconsegna dei tesserini venatori al 31 Marzo 2020 a causa delle restrizioni dovute al Coronavirus. L’impossibilità a raggiungere gli uffici preposti causerà disagi, ecco il motivo per il quale il presidente Anuu Lazio Paolo Crocetta ha scritto a Nicola Zingaretti e agli assessori Enrica Onorati e Mauro Lasagna.

Immediata la risposta dell’assessore Onorati: “Siamo a lavoro con la nostra Direzione Agricoltura – ha scritto su facebook – per predisporre tutti gli atti amministrativi necessari a derogare i termini di riconsegna dei tesserini venatori, prevista – ai sensi della legge regionale 17/1995 – per il 31 marzo. In virtù del decreto governativo del 9 marzo, invito tutti i cacciatori a NON RECARSI presso i Comuni per la riconsegna dei tesserini. Comunicheremo il prima possibile i nuovi termini di riconsegna”.

Coronavirus: annullata l’assemblea nazionale Anuu Migratoristi

E’ stata ufficialmente annullata l’assemblea nazionale Anuu Migratoristi (la numero 62) in programma i prossimi 27 e 28 Marzo 2020 a Bergamo. Una decisione inevitabile alla luce della grave situazione venutasi a creare in Lombardia con contagi che non hanno risparmiato neanche il bergamasco.

Cacciatore ed ambiente, un binomio vincente

di RENATO ANTONUCCI

Dopo aver letto attentamente il resoconto stenografico della seduta del Consiglio Regionale del 20 Febbraio 2020, desidero ringraziare sentitamente, sia nella veste di socio ANUU che come rappresentante di Confagricoltura Frosinone – per quest’ultima Associazione come membro del Direttivo dell’ATC FR 1 – i Consiglieri Regionali che sono intervenuti a difesa dell’esistenza e del rispetto del Cittadino-Cacciatore.

I cacciatori sono un prezioso supporto all’equilibrio floro-faunistico e più ampiamente ambientale; essi sono una preziosa “sentinella” del territorio.

Basta, quindi, ascoltare o leggere gli interventi di chi vuole farci passare come distruttori della selvaggina e persino responsabili della diminuzione dell’Orso Bruno Marsicano. L’Orso che scende a valle, non lo fa certamente per gioco o per guardare da vicino lo scorrazzare delle macchine; bensì per cibarsi non potendo sfamarsi in quelle zone di altura, che è il suo ambiente naturale.

Allora perché i politici a tutti i livelli, gli Enti interessati non cominciano a pensare a mettere in atto un piano di interventi idoneo a fermare nei luoghi dove questo splendido “Plantigrado” vuole, e ripeto vuole, continuare a scorazzare insieme ai propri cuccioli e fare in modo che possano trovare lì il proprio cibo (mele, pere, cotogne, grano ed altro)?

E’ quanto richiesto svariate volte dagli esperti faunistici della Wilderness (della quale sono socio da moltissimi anni) da sempre in prima fila a difesa della sopravvivenza e del rispetto dell’Orso Marsicano.

Mi permetto di suggerire al riguardo che “si possono creare delle cooperative di giovani agricoltori, pastori e allevatori per trasportare, con i muli attrezzati con appositi contenitori, quintali di frutta e verdure di scarto prelevate nelle strutture di grande smercio (come da es. il M.O.F. di Fondi) e depositarle nei luoghi di alta montagna dove sia l’Orso che altri mammiferi potrebbero cibarsi.

Sicuramente, anche se in parte, si risolverebbe il problema della discesa a valle per fame evitando così la loro e la nostra incolumità.

Non ne parla più nessuno.

La massiccia presenza in soprannumero di cinghiali, oltre a creare milioni di euro di danni all’agricoltura e all’ambiente, sono causa di gravissimi incidenti stradali, con feriti e purtroppo morti di uomini, donne e bambini.

Tutte le Istituzioni interessate, coordinate dai Prefetti e dai Sindaci, solo con il preziosissimo supporto di esperti cacciatori-selettori, e da tiratori scelti delle Forze dell’Ordine, potranno riportare il numero degli ungulati, a quello indicato nel Piano Faunistico Venatorio che la Regione Lazio deve apprestarsi ad approvare, al posto del precedente, in vigore ormai da troppo tempo.

Quindi, la carne ricavata dalle battute:

  • una parte può essere donata alle Associazioni di accoglienza;
  • una parte ai partecipanti alle battute di caccia;
  • la rimanente venduta a ristoranti e agriturismi ed il ricavato utilizzato, per esempio, per interventi di miglioramenti ambientali.

Come Anuu ringraziamo tutte quelle forze politiche regionali che oltre ad accogliere alcune delle nostre proposte (la semplificazione per chi effettua la raccolta dei funghi, l’utilizzo per la caccia da appostamento degli uccelli acquatici come richiami vivi, dei derivati domestici del germano reale e del piccione selvatico, nonché del piccione torraiolo per la caccia da appostamento) adesso vorranno sostenere anche queste istanze.