L’Anuu presente al convegno della Fidasc su Cinotecnica Sportiva e Tiro Sportivo

WhatsApp Image 2019-09-24 at 12.57.06

L’Accademia Fidasc di Cinotecnica Sportiva e Tiro Sportivo ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Roma presso il Salone d’Onore CONI, le attività didattiche e di ricerca per sport cinotecnici e di tiro. Anche l’ANUU, affiliata alla Fidasc, ha partecipato all’evento attraverso la presenza del Presidente regionale Lazio Paolo Crocetta in rappresentanza del Presidente nazionale. Interessanti gli interventi che si sono succeduti durante la mattinata: Felice Baglione (presidente nazionale Fidasc), Federico Cusimano, Emanuele Buffolano, Josè Refosco e i membri dei Comitati tecnico-scientifici, moderati da Mauro De Biagi, responsabile ufficio stampa Fidasc, hanno illustrato le attività e quelli che sono i progetti futuri dell’Accademia, obiettivi importanti che grazie all’impegno costante di tutti saranno sicuramente centrati.

 

WhatsApp Image 2019-09-24 at 12.57.06 (1)

L’Anuu del Giglio di Veroli protagonista della microchippatura gratuita dei cani.

microchippatura_cani

L’associazione venatoria ANUU, sezione del Giglio di Veroli, unitamente alle guardie volontarie zoofile ambientali dell’Accademia Kronos sezione distaccata Giglio di Veroli, entrambi presiedute dal S.Ten. Dei CC. I.q. Cav. Erasmo Di Lorenzo, in collaborazione con il Dipartimento veterinario della ASL FRosinone, sabato scorso 7 settembre 2019, hanno organizzato in Piazza Giglio di Veroli la microchippatura gratuita dei cani, al fine di ridurre il randagismo nella Regione Lazio. Sono stati microchippati 270 cani. All’evento ha partecipato che non ha precedenti, molto apprezzato dai cittadini di Veroli e dai tanti paesi limitrofi come Alatri, Guarcino, Morolo, Ceccanno etc., ha preso parte il consigliere del comune di Veroli l’Avv. Cristiano Papetti. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Veroli grazie alla sensibilità del sindaco Avv. Simone Cretaro .

Riapre la caccia: il Presidente Castellani augura una stagione ricca di soddisfazioni

ANUUsfondoNews

Cari Amici, tra poco ci siamo! L’emozione che precede l’apertura della caccia è sempre forte e ogni anno ci dà l’energia e l’entusiasmo per riprendere a fare quello che più ci soddisfa. Da Presidente di una storica Associazione come la nostra – che ogni giorno stringe i denti e si adopera per la tutela della nostra passione – ma soprattutto in veste di CACCIATORE, voglio augurare a tutti una grande stagione. Nello svolgimento delle varie forme di caccia raccomando sempre il massimo rispetto delle regole e delle norme di sicurezza, del prossimo, dell’ambiente, dei nostri ausiliari e dei nostri richiami per rendere ogni alba, ogni giornata, ogni uscita, un momento piacevole da collezionare nei nostri ricordi. Lavorando ogni giorno per difendere le nostre tradizioni molti obiettivi sono stati raggiunti ma molti ancora ne vorremmo ottenere e state certi che l’ANUU Migratoristi continuerà a far valere i nostri diritti e sarà sempre al fianco dei cacciatori, con particolare attenzione alle regioni toccate e pressate dalle dispute sui calendari venatori.

In bocca al lupo a tutti perché possiate raccogliere tante nuove soddisfazioni ed esperienze da vivere e condividere con i vostri cari e i vostri amici.

Un forte abbraccio.

Il Presidente ANUU Migratoristi

Marco Castellani

I cacciatori dell’Anuu Veroli-Boville Ernica riposizionano la storica pietra di Piazza del Giglio

WhatsApp Image 2019-08-18 at 17.14.28

Dopo l’atto vandalico subito, la storica pietra è stata riposizionata in Piazza del Giglio di Veroli. Merito dei cacciatori della sezione Anuu di Veroli e Boville Ernica. La pietra era stata smurata e buttata a terra da ignoti. Profonda e comprensibile l’indignazione degli abitanti della zona legati al “piccolo monumento”. Grazie all’iniziativa dei cacciatori Anuu la pietra è stata riposizionata nel suo alveo naturale.

Caccia al cinghiale, il disciplinare per la stagione venatoria 2019-2020

caccia-cinghiale

Caccia al cinghiale: la Regione Lazio ha emesso il disciplinare per la stagione venatoria 2019-2020. Queste le modalità:

 Le forme di caccia consentite sono:

a) Caccia in braccata.
− La caccia in braccata può essere esercitata nelle zone assegnate e/o nel distretto
assegnato, da squadre appositamente costituite e iscritte negli appositi registri
tenuti dagli Ambiti Territoriali di Caccia in conformità al Calendario Venatorio
regionale.
− Nelle aree assegnate è vietato esercitare la caccia nei confronti di tale specie in
forma diversa da quella della braccata. Durante la caccia al cinghiale in braccata è vietato abbattere qualunque altra specie di selvaggina ad eccezione della volpe.

b) Caccia in girata.
− La caccia in girata può essere esercitata nelle zone assegnate, da squadre
appositamente costituite e iscritte negli appositi registri tenuti dagli Ambiti
Territoriali di Caccia in conformità al Calendario Venatorio regionale. Le zone per
l’esercizio della forma di caccia in girata, al pari delle zone di braccata, debbono
essere individuate e cartografate da tecnici abilitati, appositamente incaricati dagli
ATC, tali aree sono individuate in contesti ambientali ritenuti sensibili alla braccata
come ad esempio: per la presenza di specie di interesse conservazionistico, perché
adiacenti ad aree protette, nei corridoi tra due AFV, in ambienti ristretti o comunque
sensibili.
− le squadre di caccia al cinghiale in girata saranno iscritte in un apposito registro
tenuto dagli ATC.
− I conduttori del cane limiere dovranno aver seguito uno specifico corso di formazione
abilitante.
− I cani utilizzati dovranno essere abilitati dall’Ente nazionale della cinofilia italiana
(ENCI) in apposite prove di lavoro;
Durante la caccia al cinghiale in girata è vietato abbattere qualunque altra specie di
selvaggina ad eccezione della volpe.

c) Caccia al cinghiale nelle Zone bianche.
Nelle aree non assegnate alle squadre di caccia al cinghiale in braccata e in girata,
cosiddette “zone bianche”, la caccia al cinghiale è consentita, in conformità al
Calendario Venatorio regionale anche con l’uso di massimo 3 cani.
− I cacciatori che intendono effettuare la caccia al cinghiale con l’ausilio di cani da
seguita devono darne comunicazione all’ATC di competenza territoriale per
l’iscrizione, a fini statistici, in un apposito registro tenuto dagli ATC.

d) Caccia al cinghiale in selezione.
Si ritiene opportuno sviluppare questo metodo di prelievo da utilizzare su tutto il
territorio regionale in considerazione del basso impatto che il prelievo in selezione
esercita sulle altre componenti dell’ecosistema e della applicabilità in periodi indicati
dall’ISPRA peraltro coincidenti con le fasi più sensibili delle attività agricole.

3. Tutti i componenti delle squadre sia di braccata che di girata compresi i conduttori dei
cani devono essere in possesso di regolare licenza di caccia in corso di validità, del
tesserino regionale per la stagione venatoria in corso e in regola con il pagamento delle
polizze assicurative previste. E’ vietata la partecipazione alla braccata e alla girata a
persone non inserite nel verbale dell’azione giornaliera di caccia.

4. Qualora in un Distretto rimangono non assegnate delle zone per la caccia al cinghiale in braccata, le squadre iscritte al Distretto medesimo e non assegnatarie di altre zone
possono effettuare nelle zone residuali battute di caccia al cinghiale.

Per tutti i dettagli cliccare qui: Copia-13955