PRIMO PIANO: Scontro con un cinghiale, la Regione Lazio condannata al risarcimento!

Una sentenza che può far giurisprudenza quella del Tribunale di Cassino che ha accolto il ricorso di due giovani di Villa Santa Lucia, vittime in un incidente stradale causato da un cinghiale, condannando la Regione Lazio pagare i danni causati dagli animali.

L’incidente si era verificato sulla Casilina, mettendo a repentaglio la vita degli occupanti dell’auto che, nella circostanza, a causa dell’attraversamento improvviso dei cinghiali, aveva riportato gravi danni.

Il giudice ha stabilito che l’onere del risarcimento spetta esclusivamente alla Regione Lazio.

L’Anuu Lazio, come spesso fatto in passato. si appella alle istituzioni locali affinché venga messo un freno al fenomeno che sta diventando una vera e propria emergenza. Oltre a causare danni alle colture, i cinghiali mettono a repentaglio la vita delle persone, motivi sufficienti per indire un tavolo di concertazione tra tutti gli enti coinvolti e cercare una soluzione.

 

PRIMO PIANO: caccia al cinghiale vicino alle abitazioni a Veroli, parte l’esposto

 

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Un esposto denuncia contro le battute di caccia che si stanno pericolosamente ripetendo nelle vicinanze di case e abitazioni. E’ quanto presentato da alcuni residenti di Veroli al sindaco Simone Cretaro, alle forze dell’ordine e alle istituzioni regionali chiedendo loro l’immediato intervento. L’esposto è stato firmato dagli abitanti di Via Crocifisso, cda Castello, Via Piacentini, Coste San Giacomo, denunciando il comportamento scorretto di una squadra di caccia al cinghiale che ha delimitato con alcune tabelle la zona che, come detto, comprende abitazioni e stalle di animali. I cittadini nella missiva hanno sottolineato di aver timore per la propria incolumità alla luce degli ultimi incidenti che si sono verificati e dunque chiedono al sindaco di intervenire per impedire qualsiasi battuta di caccia nelle vicinanze di abitazioni, far rimuovere le tabelle apposte in modo illegittimo e farle posizionare a molti km di distanza per non costringere i residenti verolani a non rinchiudersi dentro casa per non correre il pericolo di venire colpiti da qualche pallottola sparata ai cinghiali: “Siamo favorevoli all’attività venatoria – sottolineano gli abitanti – soprattutto quella al cinghiale che sta arrecando danni alle coltivazioni causando anche incidenti stradali con feriti più o meno gravi. E’ fondamentale però il rispetto di tutte le leggi che regolano la caccia e soprattutto delle distanze per non arrecare danni alle popolazioni”.